Non capita tutti i giorni, nemmeno nel mondo del golf senior, che si festeggi così tanti compleanni tondi contemporaneamente: un’occasione che richiedeva quindi un trattamento degno di nota, senza però tralasciare il divertimento e l’intrattenimento. Già prima del primo tee shot, il caffè Masaba Fairtrade dell’Uganda appena preparato ha diffuso un’aria di cosmopolitismo. E anche San Pietro, il custode del cielo e meteorologo part-time, è stato benevolo con noi: la pioggia annunciata da giorni non è arrivata e tutti i flight hanno completato il giro all’asciutto.
I 16 festeggiati erano – come si conviene – al centro dell’attenzione, anche dal punto di vista organizzativo: a ogni flight di tre giocatori è stato assegnato un festeggiato. Come al solito, ci sono state alcune lamentele riguardo alla composizione dei flight, ma la stragrande maggioranza ha espresso un giudizio positivo e desidera mantenere sia il formato di gioco che la composizione delle squadre per il Birthday’s Prize: Si è giocato in un’unica categoria a partire dal tee giallo nel formato «3 ball, 2 best ball». Due classifiche speciali hanno aggiunto ulteriore pepe alla giornata: nel «Nearest to the Pin» alla buca 10 si trattava di scegliere e maneggiare correttamente la mazza da golf. Il «Longest Drive» alla buca 11 ha poi segnato quel momento in cui i senior di una certa età fingono di avere ancora la rotazione dell’anca di un trentenne.
Dopo 18 buche giocate e numerosi punti Stableford raccolti, ci si è ritrovati – in linea con gli orari dei senior, già alle 18:00 – al Buca19. Lì, Peter Hofstetter, responsabile dell’organizzazione del torneo, ha raccontato alcuni aneddoti della vita quotidiana del comitato senior e ha ringraziato i festeggiati, chiamati uno per uno, con una targhetta da socio appositamente realizzata per lo sponsoring che ha garantito l’accompagnamento culinario della serata. Purtroppo, questa presentazione si è svolta esclusivamente in svizzero-tedesco. Mentre i partecipanti tedeschi seguivano coraggiosamente, tra i ticinesi, presenti in numero davvero apprezzabile, si è diffuso un evidente malcontento. Una presentazione bilingue in italiano e alto tedesco sarebbe senza dubbio più appropriata per un golf club ticinese – forse il comitato direttivo, ancora giovane, dimostrerà di saper imparare in questo senso?
Tra l’antipasto e il piatto principale, l’affascinante maga Kerstin Andreatta ha lasciato tutti a bocca aperta con i suoi trucchi con le carte. La proclamazione della classifica da parte di Dao Nguyen-Quang è avvenuta poi in italiano e ha portato la meritata chiarezza: I premi finanziati dalla cassa sezione seniores sono andati alla squadra vincitrice Markus Keller/Ruedi Jaisli/Erich Slamanig con ben 88 punti Stableford, seguiti da Marius Zimmermann, Marco Uehlinger e Robert Marcec con 79, nonché Rainer Henes, Rüdiger von Künsberg e Sergio Himmelrich con 77 punti netti. Franco Ferrari si è aggiudicato il «Nearest to the Pin» con 52 cm, mentre Markus Keller ha tirato fuori il «Longest drive» con 215 m.
A conclusione della serata, Rainer Henes ha ricordato ai presenti, con il consueto umorismo, che la sezione senior, con circa 150 membri, rappresenta la sezione più grande del GCPA e che occasionalmente potrebbe mostrarsi un po’ più assertiva all’interno del club. Anche i ringraziamenti di Rainer, a nome di tutti i presenti, rivolti al comitato direttivo per il suo impegno nel volontariato e ai 16 festeggiati del Birthday Prize per la loro generosità, sono stati accolti con un applauso. La Buca19 si è del resto confermata una rassicurante costante: gli sportivi senior forse non trovano più ogni pallina, ma sicuramente la strada per un buon bicchiere di vino.
[versione originale: tedesco]
Birthday’s Prize/ Turnier der Geburtstagskinder, 29. April 2026
So viele runde Geburtstage auf einmal sieht man selbst im Seniorengolf nicht alle Tage – ein Anlass also, der nach Würde verlangte, ohne dass Spass und Unterhaltung zu kurz kämen. Schon vor dem ersten Abschlag wurde mit frisch gebrühtem Masaba-Fairtrade-Kaffee aus Uganda ein Hauch von Weltläufigkeit versprüht. Und auch der nebenamtlich als Wettermacher tätige Himmelpförtner Petrus meinte es gut mit uns: Der seit Tagen angekündigte Regen blieb aus, und alle Flights kamen trocken über die Runde.
Die 16 Geburtstagskinder standen – wie es sich gehört – im Mittelpunkt, auch organisatorisch: Jeder Dreier-Flight bekam ein Geburtstagskind zugeteilt. Wie gewohnt, gab es wegen der Flighteinteilung vereinzelt Reklamationen, die überwiegende Mehrheit äusserte sich aber positiv und möchte sowohl das Spielformat als auch die Teambildung für den Birthday’s Prize beibehalten. Gespielt wurde in einer einzigen Kategorie ab Gelb im Format «3 Ball, 2 Best Balls». Für zusätzliche Würze sorgten zwei Sonderwertungen: Beim «Nearest to the Pin» an Loch 10 ging es um die richtige Wahl und Handhabung des Schlägers. Der «Longest Drive» an Loch 11 markierte dann jenen Moment, in dem gestandene Senioren so tun, als hätten sie noch die Hüftrotation eines 30-Jährigen.
Nach 18 gespielten Löchern und reichlich gesammelten Stableford-Punkten traf man sich – seniorengerecht schon um 18 Uhr – im Buca19. Dort gab der für die Turnier-Organisation verantwortliche Peter Hofstetter ein paar Müsterchen aus dem Alltag des Senioren-Komitees zum Besten und bedankte sich bei den einzeln aufgerufenen Jubilaren mit einer eigens gestalteten Mitgliederplakette für das Sponsoring, welches den Abend kulinarisch absicherte. Leider erfolgte diese Moderation ausschliesslich auf Schweizerdeutsch. Während sich die deutschen Sektionsmitglieder noch tapfer durchhörten, machte sich bei den erfreulich zahlreich anwesenden Ticinesi spürbar Unruhe breit. Eine zweisprachige Moderation auf Italienisch und Hochdeutsch wäre einem Tessiner Golfclub zweifellos angemessener – vielleicht zeigt sich der noch junge Vorstand diesbezüglich lernfähig?
Zwischen Vorspeise und Hauptgang sorgte die charmante Zauberkünstlerin Kerstin Andreatta mit ihren Kartentricks für verblüffte Gesichter. Die Rangverkündigung durch Dao Nguyen-Quang erfolgte dann auf Italienisch und brachte die verdiente Klarheit: Die aus der Seniorenkasse finanzierten Preise gingen an das Siegerteam Markus Keller/Ruedi Jaisli/Erich Slamanig mit starken 88 Stableford-Punkten, gefolgt von Marius Zimmermann, Marco Uehlinger und Robert Marcec mit 79 sowie Rainer Henes, Rüdiger von Künsberg und Sergio Himmelrich mit 77 Nettopunkten. Franco Ferrari sicherte sich mit 52 cm das «Nearest to the Pin», während Markus Keller mit 215 m den «Longest drive» rauspfefferte.
Zum Abschluss des Abends erinnerte Rainer Henes die Anwesenden gewohnt humorvoll daran, dass die Senioren-Sektion mit rund 150 Mitgliedern die grösste Sektion des GCPA darstellt und beim Club gelegentlich gerne etwas forscher auftreten dürfte. Auch Rainers Dank im Namen aller Anwesenden an den Vorstand für dessen engagierte ehrenamtliche Arbeit sowie an die mit dem Birthday Prize gefeierten 16 Jubilare für deren Grosszügigkeit erntete Applaus. Im Buca19 bestätigte sich im Übrigen eine beruhigende Konstante: Wir Senioren finden vielleicht nicht mehr jeden Ball, aber ganz sicher den Weg zu einem guten Glas Wein.
30.4.26/pb
[Originalversion: Deutsch]

























