A contrasto con gli anni precedenti, quest’anno l’Opening Prize è stato giocato come gara valida per il movimento del handicap. Forse questo ha scoraggiato alcuni giocatori che hanno rinunciato al golf durante l’inverno e non si sentivano ancora abbastanza in forma all’inizio della nuova stagione. Alla fine, però, 41 seniores si sono presentati al tee 1, dove siamo stati accolti con un caffè Masaba Fairtrade proveniente dall’Uganda preparato al momento, prima di dare il via alle danze.
Fedeli al motto di Theodore Roosevelt «Believe you can and you’re halfway there» (Credi di poterlo fare e sei già a metà strada) hanno colpito le palline e brandito le mazze da golf fino a far schizzare scintille. Già alla seconda buca, però, alcuni partecipanti ispirati da Roosevelt hanno subito una prima battuta d’arresto, perché a metà strada dall’obiettivo, in questo caso specifico, c’è un lago che, come è noto, inghiotte le palline.
Beh, il sole continuava a sorridere dal cielo, indifferente a questi casi sfortunati, e alcuni, guardando la buca 17, hanno capito che «a metà strada» sul campo da golf non garantisce ancora un buon score…
Alla fine della giornata ci sono stati comunque dei buoni scores. Prima dell’annuncio dei resultati, però, c’era ancora da fare l’assemblea generale, condotta con rapidità dal capitano Dao in un tempo record di 30 minuti. Successivamente, si è brindato alla nuova stagione golfistica con un bicchiere di Franciacorta e si è gustato il menu di tre portate, generosamente offerto dai Centri Porsche Ticino alla Buca19.
Come vincitore lordo dell’Opening Prize 2026 si è distinto – niente di nuovo sotto il sole! – il nostro Franco Bruno. I premi netti sotto forma di vino Rosso d’autore sponsorizzato da Fabio Pellegrini sono andati a Hans-Jörg Lang, Andrew Moore e Marius Zimmermann nella prima categoria, a Sandro Fiori, Bernhard Speck e Charly Zenger nella seconda e a Jürgen Uhl, Peter Baumann e René Sigrist nella terza categoria. Il Nearest to the Pin alla buca 10 è stato vinto da Lukas Michel con 2,22 m.
Il punto culminante della giornata è arrivato alla fine della serata: il nostro incrollabile Charly Zenger ha annunciato che, «per precauzione», anticiperà la gara che aveva annunciato per il suo 100° compleanno nel 2027 al suo 99° compleanno: Siamo tutti invitati a questa gara di Charly il 20 maggio 2026. Per come conosciamo il nostro ospite, si tratterà di una gara «vero», quindi si giocherà a stroke play: Charly, su una scala da 1 a 10 sei sicuramente un 99!
[versione originale: tedesco]
Seniors Opening Prize, 12. März 2026
Anders als in den Vorjahren wurde der Opening Prize dieses Jahr als handicapwirksames Turnier gespielt. Das mag einige Spieler, die den Winter golfabstinent verbracht haben und sich so früh in der neuen Saison noch nicht richtig eingespielt fühlten, von einer Teilnahme abgehalten haben. Am Ende fanden sich aber doch 41 Senioren an Tee 1 ein, wo wir zum Start mit einem frisch gebrühten Masaba Fairtrade-Kaffee aus Uganda verwöhnt wurden, bevor es zur Sache ging.
Getreu dem Motto von Theodore Roosevelt «Believe you can and you’re halfway there» (Glaube daran, dass du es schaffen kannst, und du bist schon halb am Ziel), wurden Bälle geschlagen und Schläger geschwungen, dass die Funken sprühten. Schon an der 2 musste der eine oder andere Roosevelt-motivierte Wettkämpfer allerdings einen ersten Dämpfer einstecken, weil auf halber Strecke zum Ziel in diesem konkreten Fall bekanntlich die Bälle verschlingender See liegt. Nun, die Sonne schmunzelte auch in diesen für die Betroffenen betrüblichen Fällen ungerührt vom Himmel, und manch einer mag in Hinblick auf die 17 bereits da erkannt haben, dass «halfway there» auf dem Golfplatz noch keinen guten Score garantiert.
Gute Scores resultierten am Ende des Tages trotzdem. Vor der Rangverkündigung galt es allerdings noch die von Captain Dao in rekordverdächtigen 30 Minuten speditiv durchgezogene Generalversammlung abzuhacken. Danach wurde mit einem Glas Franciacorta auf die neue Golfsaison angestossen und das von Centri Porsche Ticino grosszügig spendierte Dreigang-Menü im Buca19 genossen.
Der Tagessieg ging – nichts Neues unter der Sonne! – für 31 Brutto- und 34 Nettopunkte an Franco Bruno. Die Netto-Preise in Form der von Fabio Pellegrini gesponserten Rosso d’autore-Weine gingen an Hans-Jörg Lang, Andrew Moore und Marius Zimmermann in der ersten, Sandro Fiori, Bernhard Speck und Charly Zenger in der zweiten und Jürgen Uhl, Peter Baumann und René Sigrist in der dritten Kategorie. Das Nearest to the Pin an Loch 10 gewann mit 2.22 m Lukas Michel.
Das Highlight des Tages gab’s als «Bettmümpfeli» (Schweizerdeutsch für eine Süssigkeit, die sich Kinder vor dem Zubettgehen erbetteln) ganz zum Schluss: Unser unverwüstlicher Charly Zenger gab bekannt, dass er das Golfturnier, welches er zu seinem 100. Geburtstag im Jahre 2027 vorangekündigt hatte, «im Sinne einer Vorsichtsmassnahme» auf seinen 99. Geburtstag vorverlegen wird: Wir alle sind am 20. Mai 2026 zu Charlys Geburtstags-Turnier eingeladen. So, wie wir unseren Gastgeber kennen, wird es wohl wieder ein «richtiges», also ein Strokeplay-Turnier werden: Charly, auf einer Skala von 1 bis 10 bist du definitiv eine 99!
13.3.26/pb
[Originalversion: Deutsch]










