Un britannico, un tedesco, sei ticinesi e una buona dozzina di svizzeri provenienti da altre regioni si ritrovano nel parcheggio. Quella che sembra una battuta è l’inizio di un viaggio che porta 28 anziani del GCPA in Piemonte. A bordo di un comodo pullman raggiungiamo il golf resort Villa Carolina dopo poco meno di tre ore e mezza. Dopo aver preso possesso delle camere e delle golf carts a disposizione, si parte subito. Ma dove?

Trovare la direzione per raggiungere la club house e il primo tee del campo «La Marchesa» si rivela per alcuni avventuroso quasi come il ritorno di Ulisse a Itaca. Non mancano alcuni giri a vuoto e manovre di inversione rischiose. Alla fine, però, tutti trovano la via per rifocillarsi e il giro di prova può iniziare con un ritardo di soli 30 minuti.
In seguito, tutto va liscio come l’olio.

Il campo, con i suoi 6’161 metri di lunghezza partendo dal giallo, numerosi doglegs e due profondi fossati, si rivela molto impegnativo. Grazie ai fairway ampi e ai green ben curati, il gioco procura grande piacere sia ai nostri campioni di golf che ai giocatori di livello più modesto come chi scrive. Di conseguenza, i commenti durante la gustosa cena al ristorante St. George sono molto positivi. Anche l’alloggio e la cucina ricevono il massimo dei punteggi. Solo le temperature elevate mettono a dura prova l’uno o l’altro partecipante. Tuttavia, a casa ad Ascona non sarebbero state certo più basse.

Il secondo giorno i partecipanti, rinvigoriti dalla colazione ma con una fame immutata di successi sportivi, prendono il via sul campo «La Marchesa» per il torneo ufficiale.

Dopo l’emozionante Four Ball, Best Ball, Rüdiger von Künsberg, come già l’anno scorso durante il viaggio in Franciacorta, invita tutti i partecipanti a un aperitivo – per il puro piacere dell’amicizia, come spiega con parole spiritose e accolte da un forte applauso: «L’amicizia ravviva la nostra vita.»

Prima di tornare a cena al St. Georges, il nostro instancabile organizzatore del viaggio Franco Bruno procede alla premiazione. Questa volta inizia dal fondo della classifica:

Al 4° posto netto si classifica la coppia Tiziano Vannini/Oswald Bariletti con 33 punti. Seguono sul podio Marius Zimmermann/Thomas Waeber con 37 punti e Charly Zenger/Erich Slamanig con 39 punti netti. La vittoria nella classifica netta va al duo Robert Marcec/Mario Molo con ben 43 punti.

Come vincitori lordi, e quindi della giornata, si distinguono però due youngsters, o meglio, due novizi della nostra sezione senior: Hans-Peter Kümin e Markus Keller – su entrambi si potrà contare anche in futuro!

A conclusione della trasferta, venerdì dalle ore 10:40 ci sarà la possibilità di giocare liberamente 9 o 18 buche (o anche un numero intermedio) sul secondo campo del resort, non meno curato.

Con i suoi fairway più stretti, più ripidi e anch’essi costantemente fiancheggiati da rough alto, il campo «Paradiso» si rivela ancora un po’ più impegnativo del campo «La Marchesa». Come evidentemente previsto dagli organizzatori, la perdita cumulativa del possesso palla porta a una notevole riduzione di peso delle sacche da golf, che dovranno poi essere ricaricate sull’autobus.

Alle ore 15:30, 28 seniores lasciano che le loro ossa stanche e il peso della giornata si adagino sui comodi sedili dell’autobus. Durante il viaggio di ritorno, il nostro amico ed ex capitano della sezione seniores Franco Ferrari ringrazia Franco Bruno a nome di tutti i partecipanti per l’organizzazione di questa trasferta ben riuscito. E già oggi non vediamo l’ora di ripeterla nella primavera del 2027.

[versione originale: tedesco]

Ausflug zur Villa Carolina, 27. bis 29. Mai 2026

Treffen sich ein Brite, ein Deutscher, sechs Tessiner und ein gutes Dutzend Restschweizer auf dem Parkplatz… Was wie ein Witz beginnt, ist der Auftakt zu einer Reise, die 28 Senioren des GCPA ins Piemont führt. Im komfortablen Reisebus erreichen wir das Golfresort Villa Carolina nach knapp dreieinhalb Stunden. Nach dem Zimmerbezug und der Übernahme der bereitstehenden Golfcarts geht es zügig los. Aber wohin?

Den Weg zum Clubhaus und zum ersten Tee des «La Marchesa»-Platzes zu finden, erweist sich für manche als beinahe so abenteuerlich wie Odysseus’ Rückkehr nach Ithaka. Es sind einige Irrfahrten und riskante Wendemanöver zu beobachten. Schliesslich finden jedoch alle den Weg zu Speis und Trank, und die Proberunde kann mit lediglich 30 Minuten Verspätung in Angriff genommen werden.

Danach fügt sich alles wie fünf Zehen in einen Golfschuh. Der Platz erweist sich mit seiner Länge von 6’161 Metern ab Gelb, zahlreichen Doglegs und zwei tiefen Gräben als sehr anspruchsvoll. Dank breiter Fairways und bestgepflegten Grüns bereitet das Spiel sowohl unseren Golfcracks als auch golferischen Flachwurzlern wie dem Berichterstatter grosses Vergnügen. Entsprechend positiv fallen die Kommentare beim genussvollen Abendessen im Restaurant St. George aus. Auch Unterkunft und Kulinarik erhalten Bestnoten. Einzig die hohen Temperaturen setzen dem einen oder anderen Teilnehmer zu. Allerdings wären diese zuhause in Ascona kaum tiefer gewesen.

Am zweiten Tag starten die Teilnehmer, vom Frühstück gestärkt aber mit ungebrochenem Hunger nach sportlichen Erfolgserlebnissen, auf dem «La Marchesa»-Platz zum offiziellen Turnier.
Nach dem spannenden Four Ball, Best Ball lädt Rüdiger von Künsberg, wie bereits im Vorjahr auf der Reise nach Franciacorta, alle Teilnehmer zum Apéro ein – aus reiner Freude an der Freundschaft, wie er mit launigen und mit kräftigem Applaus bedachten Worten erklärt: «Freundschaft belebt unser Leben.»

Bevor es erneut zum Abendessen ins St. Georges geht, nimmt unser umtriebiger Reiseorganisator Franco Bruno die Preisverleihung vor. Dabei beginnt er diesmal von hinten: Im 4. Rang Netto klassiert sich das Team Tiziano Vannini/Oswald Bariletti mit 33 Punkten. Auf den Podestplätzen folgen Marius Zimmermann/Thomas Waeber mit 37 sowie Charly Zenger/Erich Slamanig mit 39 Nettopunkten. Den Sieg in der Nettowertung sichert sich mit hervorragenden 43 Punkten das Duo Robert Marcec/Mario Molo.

Als Brutto- und damit Tagessieger aber profilieren sich zwei Youngsters oder besser gesagt Novizen unserer Senioren-Sektion: Hans-Peter Kümin und Markus Keller – mit beiden wird auch künftig zu rechnen sein!

Zum Abschluss der Reise bietet sich am Freitag ab 10:40 Uhr Gelegenheit zum freien Spiel über 9 oder 18 Loch (individuell auch irgendwo dazwischen) auf dem nicht minder gepflegten zweiten Platz des Resorts. Mit seinen schmaleren, steileren und ebenfalls durchgehend von hohem Rough gesäumten Fairways erweist sich der «Paradiso» Course als noch etwas anspruchsvoller als der «La Marchesa»-Platz. Wie von den Organisatoren offenbar eingeplant, führt der kumulierte kollektive Ballverlust zu einer erheblichen Gewichtsreduktion der Golfbags, die anschliessend wieder in den Bus verladen werden müssen.

Um 15:30 Uhr lassen 28 Senioren ihre müden Knochen und die Last des Tages in die bequemen Bussessel sinken. Auf der Heimfahrt bedankt sich unser Freund und ehemalige Senioren-Captain Franco Ferrari im Namen aller Teilnehmer bei Franco Bruno für die Organisation der gelungenen Golfreise. Und wir alle freuen uns schon heute auf eine Fortsetzung im Frühjahr 2027.

30.5.26/pb

[Originalversion: Deutsch]

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